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Enigma Leonardo: Decifrazioni e Scoperte. Volume 1

La Gioconda. In memoria di Bianca

di Carla Glori, Ugo Cappello

Versione aggiornata a Ottobre 2012
Contiene l’inserto gratuito “Addenda” (68 pagine)

Un libro in due versioni, con le varianti del formato e del titolo (rispettivamente “VOLUME I” e “LA RICERCA”), per dare il nome alla donna del mistero.

Il libro affronta con gli strumenti delle “due culture” e con un linguaggio scientifico e al contempo ricco di suggestioni letterarie un enigma che perdura da mezzo millennio ed è integrato dall’inserto gratuito “Addenda”, che comprende la sorprendente scoperta del primitivo arco del ponte, poi nascosto da Leonardo e visibile solo nella riflettografia dell’originale del Louvre, uno studio comparativo sulla copia della Gioconda del Prado ed inoltre contiene un’ appendice con la dimostrazione relativa all’identità della misteriosa modella del ritratto dell’Ambrosiana conosciuta come “La Dama con la reticella di perle” (attribuito a de Predis, ma originariamente documentato in archivio come “di mano di Leonardo”).

Il testo è accompagnato dalla documentazione visiva integrale “LA RICERCA IN IMMAGINI” di Ugo Cappello.

Questa versione, nel proporre gli aspetti essenziali della ricerca e dei suoi risvolti enigmatici, mira ad offrire al lettore un più disteso andamento narrativo entro la trama sottesa ed avvincente del “giallo storico”.

La ricerca identifica la donna del ritratto in Bianca Giovanna Sforza, figlia di Ludovico il Moro e Bernardina de Corradis, e moglie di Galeazzo Sanseverino detto “conte della Trebbia” - morta giovanissima il 23 novembre 1496 in circostanze misteriose - e il paesaggio dello sfondo è localizzato in Bobbio.

Fondandosi sulle testimonianze originali di cronisti medievali e storici illustri, l’autrice fa rivivere il contesto cortigiano e l’intreccio dei rapporti tra i personaggi vicini a Bianca, scopre aspetti ed episodi significativi rimasti in ombra, rivelando infine, parallelamente a un mondo di splendore, una insospettata ridda pirandelliana di intrighi sospetti e veleni, sulla parabola che segna il tramonto della dinastia sforzesca.

Ma ben oltre la ricostruzione storica, Carla Glori mira a comprendere l’”istoria” di Bianca, i “moti mentali” che il Pittore ritrae, cogliendone l’interiore vita segreta con una chiave interpretativa, che si avvale degli studi di importanti storici dell’arte e dell’apporto culturale del pensiero critico femminile, e svelando nel Pittore uno sguardo assolutamente inedito nel ritrarre la Sfinge/Gioconda e le figure sacre portatrici della dimensione del “materno”. In questo contesto anche la controversa questione dell’esistenza o meno di un “codice” nell’Opera vinciana perviene ad assumere inedita problematicità

L’identificazione della modella è avvenuta in stretta sinergia con l’individuazione del luogo, per il quale è stato decisivo il riconoscimento del ponte Vecchio o Gobbo, entro un sistema di coordinate che identificano nel castello Malaspina-Dal Verme il posto in cui è ambientata la “seduta di posa”

Tra le numerose novità emergenti: l’individuazione delle due nuove coordinate sullo sfondo che si aggiungono alle sette precedenti, corrispondenti ad altrettanti elementi del paesaggio esistenti nella realtà; la scoperta di un dettaglio sull’abito che comprova che la donna è una Sforza e la datazione dell’inizio del ritratto; la soluzione di interrogativi legati alle contraddittorie testimonianze storiche e alla mancata consegna del dipinto; la ricostruzione in Bobbio di antichi itinerari e di caratteristiche paesaggistiche connesse agli studi di Leonardo nel Codice Leicester; l’identificazione del ponte della “Gioconda” con quello della “Madonna dei fusi”; la riprova del nesso del nome Gioconda col luogo in cui è ambientato il ritratto…

Accanto alla decifrazione dell’insospettabile cartiglio nascosto nella frase scritta sul verso del ritratto di Ginevra Benci, l’autrice in forma problematica (svincolandole dalle ipotesi e dalla tesi del libro) presenta due “decifrazioni”: il significato della “H” apposta sul verso della Gioconda e il riconoscimento (demandato al giudizio del lettore) delle iniziali di Bianca Sforza in un “effetto anamorfico” visibile nel dipinto.

Consegna entro cinque giorni lavorativi.

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Formato:
20x26

Editore: EdizioniCappello
ISBN: 978-88-96552-02-5

€ 25

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